La storia

Nel 1961, su suggerimento di una funzionaria della Wagon Lits – secondo la quale “l’Altopiano, per la sua conformazione, potrebbe essere tutto un immenso campo da golf”- il Comune di Asiago affidò allo studio inglese Harris & Cotton la progettazione di un campo da golf.

Nel 1963 si ottenne la disponibilità dei terreni, nel 1965 furono messe a dimora, accanto al grande bosco esistente, oltre diecimila piante di abeti, larici e faggi e, finalmente, nel 1967 trenta soci costituirono il Golf Club Asiago e si iniziò a giocare.

L’anno successivo il campo a 9 buche venne iscritto alla Federazione Italiana Golf e cominciarono ad arrivare i primi giocatori dall’esterno: poco alla volta, per passaparola, il campo di Asiago si impose all’opinione pubblica come uno dei più bei campi da golf non solo d’Italia ma d’Europa.

La grande svolta per il Golf Club Asiago avvenne con la presidenza Franco Gemmo che nel 1990 chiamò un architetto di fama internazionale, Peter Harradine, a riprogettare il campo, portandolo a 18 buche. Da allora il Golf Club Asiago ha conosciuto una popolarità crescente, arrivando a contare oltre 700 soci e ad ospitare competizioni di rilievo internazionale.

Nel 2010 Irene Gemmo, figlia di Franco, ha assunto la carica di Presidente e ha dato avvio ad un progetto di potenziamento che mira a portare il GC Asiago sulla scena del grande golf nazionale e internazionale.