Il club

 
Il Golf Club Asiago è considerato uno dei campi di montagna più belli d'Europa. Il tracciato è stato disegnato da Peter Harradine, conosciuto per la sua grande esperienza nei campi di montagna. Il grande vantaggio è che, pur essendo in montagna, si gioca su di un altipiano, lungo un percorso dolce e panoramico, senza particolari dislivelli, garantendo ai giocatori di poter giocare la propria palla con i piedi sempre in piano. Costruito nel 1960 con nove buche disegnato da J. Harris, il percorso è stato completamente rinnovato con 18 buche. Le particolari caratteristiche ambientali hanno facilitato la riuscita del progetto e l'intera opera è stata realizzata nel rispetto del prezioso ecosistema che gravita attorno al golf club.

I nostri numeri


18

Buche


1960

Anno di costruzione



1961


Nel 1961, su suggerimento di una funzionaria della Wagon Lits – secondo la quale “l’Altopiano, per la sua conformazione, potrebbe essere tutto un immenso campo da golf”- il Comune di Asiago affidò allo studio inglese Harris & Cotton la progettazione di un campo da golf.

1963


Nel 1963 si ottenne la disponibilità dei terreni.

1965


Nel 1965 furono messe a dimora, accanto al grande bosco esistente, oltre diecimila piante di abeti, larici e faggi.

1967


Nel 1967 trenta soci costituirono il Golf Club Asiago e si iniziò a giocare.

1968


Il campo a 9 buche venne iscritto alla Federazione Italiana Golf e cominciarono ad arrivare i primi giocatori dall’esterno: poco alla volta, per passaparola, il campo di Asiago si impose all’opinione pubblica come uno dei più bei campi da golf non solo d’Italia ma d’Europa.

1990


La grande svolta per il Golf Club Asiago avvenne con la presidenza Franco Gemmo che nel 1990 chiamò un architetto di fama internazionale, Peter Harradine, a riprogettare il campo, portandolo a 18 buche. Da allora il Golf Club Asiago ha conosciuto una popolarità crescente, arrivando a contare oltre 700 soci e ad ospitare competizioni di rilievo internazionale.

2010


Nel 2010 Irene Gemmo, figlia di Franco, ha assunto la carica di Presidente e ha dato avvio ad un progetto di potenziamento che mira a portare il GC Asiago sulla scena del grande golf nazionale e internazionale.